Poltrone per anziani: come scegliere le migliori

Poltrone relax, poltrone alzapersona, poltrone reclinabili: quando si tratta di scegliere le migliori poltrone per anziani si apre un universo di possibilità di personalizzazione per rendere il più confortevole possibile la vita della persona anziana a casa.

Quando effettivamente si rende necessario l’acquisto di questo particolare arredo che in un’unica soluzione offre confort, possibilità di riposo e autonomia nell’alzarsi?

Noi consigliamo l’uso di queste poltrone quando ci sono problemi motori, difficoltà a deambulare e fatica ad alzarsi da soli” spiega Giuliano Lurati, consulente per la vendita di Neolab, azienda specializzata in prodotti per la cura, la salute e il benessere.

In base alle esigenze ci sono tre grandi categorie di poltrone per anziani tra cui scegliere le migliori, con una fascia di prezzo che può variare dai 600 ai 3.000 franchi.

Poltrona relax manuale o elettrico?

La poltrona relax manuale è un modello meccanico più leggero rispetto a una poltrona elettrica. “Questo modello è regolabile attraverso una leva o con un pulsante, pertanto può presentare maggiori difficoltà per l’anziano, che spesso ha bisogno di aiuto” continua il signor Lurati.

Si tratta quindi di poltrone per anziani più economiche, ma che garantiscono un minore livello di autonomia e confort a domicilio.

Poltrona alzapersona per la casa

La poltrona elettrica invece può essere utilizzata con un pratico telecomando, che minimizza gli sforzi che la persona anziana dovrebbe fare per sistemare la seduta nel corso della giornata.

Schienale reclinabile, alza gambe per distendersi e movimento alzapersona grazie a cui chi ha problemi motori può alzarsi in piedi senza bisogno di aiuto. Queste sono le tre caratteristiche principali delle poltrone per anziani elettriche.

“Il modello più venduto si chiama Beatrice e risponde a svariate esigenze: ci si può sdraiare per dormire in comodità senza cambiare posto e alzarsi grazie al meccanismo alzapersona. L’ultima novità è il tavolino che può essere affiancato alla poltrona, utile sia per consumare i pasti senza spostarsi sia per contrastare il continuo bisogno di alzarsi degli anziani più problematici e agitati, che hanno invece bisogno di riposo”

spiega Giuliano Lurati, che suggerisce anche di scegliere poltrone con due motori, in quanto hanno una maggiore longevità rispetto a quelle con un motore soltanto.

Stare sempre seduti nello stesso posto ovviamente potrebbe portare alle piaghe da decubito: “non ci sono poltrone antidecubito, ma dei cuscini antidecubito che possono essere posizionati facilmente sulla seduta”.

“Le poltrone elettriche alzapersona sono solitamente dotate di ruote per spostare la seduta da una stanza all’altra, che consegna a domicilio le poltrone per anziani, consiglia di verificare prima che questa passi dalle porte”.

Un altro accorgimento importante? Assicurarsi che la postazione scelta abbia la presa di corrente nelle vicinanze.

Poltrona medicalizzata

La poltrona medicalizzata o poltrona geriatrica si usa generalmente negli ospedali e nelle case di riposo, ma in alcuni casi, come ad esempio l’assistenza domiciliare con badanti che BeeCare organizza per le famiglie che lo richiedono, possono essere utilizzate anche a casa per agevolare i trattamenti medicali che necessitano di un supporto.

“Asta per la flebo, cuscini e braccioli regolabili, pedana e schienale alto sono alcune delle caratteristiche della poltrona medicalizzata che fa parte dell’attrezzatura per le cure a domicilio”

conclude Giuliano Lurati.